Sunday, 10 February 2013

Understanding water areas in art images. It is not possible to control the uncontrollable!

Water is an important factor and the main character and cause of destruction in London Views, Cnut, Fleet Street and the  Lost Angeles series. Is water a symbol or a metaphor? What does it represent when linked to a city?
 Let's leave for a moment the concept of water linked to old myths about ancient tales and prehistoric inundations and the Flood myths that treat about Universal Catastrophes, and let's try to think of what water and inundations could mean nowadays linked to infrastructures and cities, as we find it in the artist's representations. 
In the London Views series, the Thames Barrier, for example, is irreversibly destructed by the flood, and with it, also many other status-symbols of the city.
 The bridge is another important element of a city and presents itself as a useful tool to overcome a problem of reaching a point beyond water division of a land. The bridge  was in fact constructed originally (in the large- all bridges are)  to link two important points of the city. By a practical meaning: obviously to make it easier to reach one point after, if you find yourself before the water that gaps an itinerary that you have to span. By a practical use, also linked to the market trade, to make the flowing of stocks and goods capable to reach every point of the city. 
Then the bridge itself represents (symbolically) therefore the great governmental power and a great financial wealthiness of a city. (An architect or an engineer who is capable to project and build a bridge is considered ''a man of a great intellect'' and therefore constructing bridges was not a splendour for every common city)
  The urban space could be in fact translated into words and concepts, as one of the most important sectors of values and investments by the State. The water area is usually a well-observed zone, and always subordinated to a strict control. It is a subject of a permanent cares by the public authorities and especially by holders of a good technical knowledge.
This water area has no limits or boundaries in the representation of all the apocalyptic panoramas in London Views, Fleet Street, Lost Angeles, as it get beyond the destructed barrier and now even the authorities (King Cnut)are not able to control or stop the water that advances to swallow the remaining city as a form of pride for the government.






*NON E' PIU' POSSIBILE CONTROLLARE L'INCONTROLLABILE!

L'acqua il fattore- fenomeno-causa della distruzione della serie di London Views, Cnut, Fleet Street Apocalypse e la serie di Lost Angeles. L'acqua viene usato nelle rappresentazioni dell'artista come simbolo o  come una metafora? Che cosa rappresenta di per sé l'acqua collegata ad una città?
  Lasciamo per un attimo il concetto di acqua legata ai miti antichi e ai racconti delle inondazioni preistoriche come anche in questo caso inondazione come un qualche collegamento al Diluvio Universale, e proviamo a pensare a quello che l'acqua potrebbe significare oggi, legata appunto da una rappresentazione con infrastrutture e città: esattamente come la troviamo nelle rappresentazioni di Stanley Donwood, nelle quali acqua e città stanno sempre insieme.
Nella serie di London Views, il Ponte di Londra (London Bridge), per esempio, è irreversibilmente distrutto dal diluvio, e con esso,tutti gli altri status-simbol della città come strutture e costruzioni.
  Il ponte è stato infatti costruito originariamente (tutti i ponti in generale) per collegare due punti importanti della città. Nel senso pratico: ovviamente per rendere accessibile e ingrandire la città da più punti.  Si pensi in questo caso all'acqua come ad una barriera o come ad un impedimento per andare dove si vuole, nel senso che è un fattore importante di divisione della città. Sempre in pratica, il ponte viene costruito per facilitare il commercio di mercato, per fare in modo che le merci siano in grado di raggiungere ogni punto della città e di essere ovunque.
Nel suo valore simbolico perciò un ponte rappresenta di per se' il potere governativo ed economico di una città. (Un architetto o un ingegnere che è in grado di progettare e costruire ponti è '' un uomo di intelletto superiore ad un artista o addirittura ad un architetto'', e quindi la costruzione di ponti non è assolutamente un lusso che ogni città o governo si può permettere.)
   Lo spazio urbano può essere perciò tradotto in concetti come un settore di valori e di investimenti da parte dello Stato.
Lo spazio acqueo è sempre osservato e sottoposto a severi controlli, quale oggetto di cura da parte degli organi pubblici e soprattutto gestiti da detentori di precisi saperi tecnici.
Questo stesso spazio non ha più limiti o frontiere nella rappresentazione dei panorami apocalittici in London Views, Fleet Street, Lost Angeles, e nemmeno più neanche le autorità ( re Cnut) è capace di controllare l'acqua che ha distrutto ponti e barriere e avanza per inghiottire il resto di una città-orgoglio, da parte delle autorità.


A little bit of history..

The figure of the Gherkin is one of the most powerful and often met symbol that takes part of the London Views series.
Everyone who has visited London has seen it, even though many are giving it the name of something that suits it the better according to one's associations. Some call it even ''the egg'', so there are as many names as imagination could give it. It is certainly a building, many visitors admire, for its dimensions (6th of the highest buildings in London), but not many of the non-english people, I guess, know what exactly this building tells. The Gherkin (as first the Guardian called it) aka 30 St. Mary Axe is a work by Norman Foster and Ken Shuttleworth that they completed in 2003, opened in 2004, settled in the financial centre of the city. It elevates from the place where The Baltic Exchange (marketplace for ship sales and naval information) used to be once, before a bomb explosion damaged it in the '92. The area was eventually sold to the Trafalgar House, that began working on a new project that gave infact the Gherkin its denomination, but the project was then left (the name remained). The new project for a facade then was brought on after 2001 and in 2006 was proclamed as ''the most admired building in the world'' by the World Architecture 200. Now  the building is also associated to the name of Swiss Re Tower, for the majority of space occupied by the insurers  (Swiss Re insurance) as its effective owners. Another fact is the birth together with the so called Canary Wharf,  (represented on the apocalyptic panorama of London Views) one of the main financial centres , which gave opportunities for new buildings of banks and info corp. (as newspapers) to take place on a wider areas. Returning on our Gherkin, the building was constructed according to a guidance in order not to obscure the visual of St. Paul's dome ( in Views ),  when viewed from certain location places in London.






ITALIANO:

La storia della figura più famosa della serie di London Views:



La figura del Gherkin è uno dei simboli più potenti e più incontrati del visionario della serie London Views.
Chiunque abbia visitato Londra, ha notato l'edificio per la sua forma bizzarra, e molti gli danno nomignoli strani secondo le proprie associazioni che evoca la visione del palazzo. Alcuni lo chiamano anche ''l'uovo'' per la rassomiglianza con l'uovo russo, quindi ci sono tanti nomi quanto il potere dell'immaginazione di uno riesce a dare. E 'certamente un edificio, ammirato da una miriade di visitatori della città prima, di tutto per le sue dimensioni (6 ° degli edifici più alti di Londra) e come detto, di conseguenza anche, dalla sua forma non comune per un grattacielo. Molti stranieri che visitano la città, probabilmente, non sanno esattamente quello che l'edificio ha da dire. The Gherkin, ovvero il Cetriolo (come prima il Guardian lo ha chiamato) alias 30 St. Mary Axe è un lavoro di Norman Foster e Ken Shuttleworth completato nel 2003, inaugurato nel 2004,stabilito nel centro finanziario della città. Si eleva dal luogo in cui si instaurava il Baltic Exchange (il più grande mercato mondiale di vendite di navi e informazioni navali), prima che l'esplosione di una bomba nel '92 lo danneggiasse, insieme agli edifici attorno. L'area è stata poi venduta alla Casa Trafalgar, che ha iniziato a lavorare su un nuovo progetto che ha dato infatti al ​​Gherkin la sua denominazione, ma il progetto è stato poi abbandonato, anche se il nome rimase. Il nuovo progetto per una facciata allora è stato proposto dopo il 2001 e nel 2006 è stato proclamato come'' l'edificio più ammirato al mondo'' dalla rivista di World Architecture 200. Ora l'edificio è anche associato al nome di Swiss Re Tower, per la maggior parte dello spazio occupato dagli assicuratori, come proprietari efficaci. Un altro fatto interessante riguarda la nascita della zona della est-end: Canary Wharf, uno dei principali centri finanziari e sempre presente nei visionari apocalittici di London Views, che ha dato opportunità a nuovi edifici di banche e di corporazioni informative ( i giornali inglesi più famosi) di situarsi e allargarsi in zone più ampie e comode. Tornando sul nostro Gherkin, l'edificio è stato costruito secondo una legge che impone il non oscuramento della visuale della cupola di St. Paul, solo però se vista da alcuni luoghi specifici di Londra. Nella serie del panorama apocalittico di Londra di Stanley Donwood, l'edificio di St. Paul è ben visibile, probabilmente uno dei punti cardine per una spettacolarità che lega antico e nuovo.








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